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Coaching per la scuola

Scritto da Cristina on .

Gli interventi di coaching possono essere organizzati in scuole di qualsiasi grado, dagli asili alle scuole superiori e possono essere svariati. Fondamentalmente dipendono dalla domanda e dalle esigenze della Scuola stessa.

In ogni caso gli obiettivi del coaching nelle scuole sono correlati alla costruzione delle condizioni per la motivazione allo studio e lo sviluppo della capacità di apprendimento da parte dei ragazzi.

Possiamo distinguere tre destinatari delle attività di coaching: gli studenti, gli insegnanti e gli alunni.

PER GLI INSEGNANTI:

Nel corso dei seminari gli insegnanti apprendono le basi teoriche del coaching per potere lavorare in primo luogo su se stessi e quindi con i ragazzi. Questo consente loro di:

  • conoscere e sviluppare le proprie potenzialità come insegnante
  • effettuare una analisi e valorizzazione delle potenzialità culturali di un gruppo-classe
  • effettuare una analisi e valorizzazione delle potenzialità e attitudini del singolo studente
  • effettuare una analisi della vocazione (passione e attitudini) degli studenti
  • allenare le potenzialità individuali (sia le proprie che quelle degli studenti)
  • risolvere conflitti
  • costruire una relazione competente e proficua con i colleghi, i superiori ed i genitori

 

PER I RAGAZZI:

Anche in questo caso il progetto dipende dalla committenza della scuola.

E' possibile organizzare dei seminari formativi anche su argomenti specifici (allenamento della speranza, senso del futuro, orientamento, sulla vocazione...).

In diverse scuole si è rivelato molto utile l'apertura di uno SPORTELLO DI COACHING PER GLI STUDENTI.

Destinatari:

Lo sportello di coaching è riservato a tutti gli studenti che ne facciano richiesta. Anche i professori possono inviare allo sportello gli studenti che pensano possano trarne giovamento, ma in tal caso lo studente ha la facoltà di usufruirne o meno. Dipende dalla sua decisione. Nel caso in cui l’inviante sia il professore, è previsto un colloquio di committenza con lo stesso prima, durante e dopo l’intervento con lo studente. La restituzione agli insegnanti consiste nel profilo dello studente in chiave di coaching. Tutto il resto rimane tra il coach e il ragazzo.

Qualora ve ne fosse la richiesta, lo sportello può venire aperto anche ai genitori.

Obiettivi dello sportello

• Sviluppare le potenzialità dello studente.
• Agevolarlo nei compiti evolutivi (autonomia, autostima, autoefficacia sia nelle relazioni affettive che a scuola).
• Migliorare la perfomance a scuola.
• Individuare la sua vocazione e orientarlo nel futuro.

 

 

PER I GENITORI:

I genitori sono delle risorse preziose nella relazione con i ragazzi.

Ma spesso la relazione triangolare alunno-scuola-genitori è difficoltosa, se non addirittura spinosa.

Il coaching può aiutare la scuola e reallizzare una relazione competente e costruttiva con i genitori, ad esempio organizzando un seminario a loro dedicato.